Le Tane Malefiche tornano in serie A


L’Ultimate Frisbee padovano nel corso degli ultimi quattro anni ha attraversato diversi momenti difficili, soprattutto a causa del ricambio generazionale e della scarsità di atleti che andassero ad accorpare le squadre già esistenti. Le ripercussioni si possono notare ancora adesso: la lotta all’ultimo sangue dei Barbastreji per tenersi stretto il posto in serie A o la retrocessione dei Barbari in serie C.
Ma non tutti i mali vengono per nuocere.

Due anni fa, la scarsità di atleti a Padova ha costretto la società a ritirare la squadra women e accantonare il progetto Tane Malefiche fino a data da destinarsi. Nonostante ciò lo zoccolo duro delle Tane ha continuato a militare tra le fila dei “Resto del Mondo”, ex nome dei Barbari di serie B, in attesa di una rinascita.

Quest’anno la rinascita è avvenuta, e dalle ceneri è risorta la temibile squadra delle Tane Malefiche sbaragliando tutto e tutti e conquistando il risultato migliore che ci si potesse aspettare.
Alla tappa del 25-26 maggio svoltasi negli impianti di Cremona, Eleonora Monaco si è riconfermata come un ottimo asset per l’ultimate padovano; sullo stesso piano anche il punto di vista originale di Daniella Barraza che ha aiutato la capitana nell’organizzare schemi e squadra.
La squadra, ridotta per infortuni e assenze, comincia con una faticosa partita già dalla prima giornata, contro le Donkey Ladies di Milano. Nonostante il maltempo le ragazze conquistano la vittoria per 12-11 e si preparano mentalmente alla seconda giornata, quella decisiva. Il resto è storia.
Sbaragliate le prime avversarie di domenica, le BBCP, di 15 a 5 le Tane, in numero ulteriormente ridotto di nove giocatrici, riescono comunque ad aggiudicarsi anche l’ultima partita contro le C.U.S.B. Yell di Bologna guadagnandosi la promozione diretta in serie A.

“Dopo anni di attesa, finalmente le Tane ritornano a prendersi quello che gli appartiene!” dichiara il presidente Francesco Martini, visibilmente soddisfatto del risultato.
Le rinate Tane Malefiche sono state un ottimo esempio di come una squadra possa riprendersi ed ottenere risultati se messa nelle giuste condizioni e con il dovuto sforzo: speriamo ora che i compagni Barbastreji tengano alto il nome della tenacità padovana, traendo magari ispirazione dalle loro agguerrite compagne.

Articolo di: Alberto Degan